Come scegliere un provider ECM nazionale | Motus Animi

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Come scegliere un provider ECM nazionale: 5 criteri per accreditare congressi, FAD ed eventi formativi

Per scegliere un provider ECM nazionale affidabile occorre verificare l’accreditamento, la competenza nella progettazione formativa, l’esperienza organizzativa, la gestione degli adempimenti e l’assistenza offerta. Il preventivo deve chiarire le attività comprese, le responsabilità delle parti e il supporto previsto fino alla rendicontazione finale.

Questa scelta riguarda società scientifiche, Ordini professionali, università, aziende sanitarie, responsabili scientifici, agenzie PCO e aziende del settore healthcare. Un congresso medico, un corso FAD o un percorso di Formazione sul Campo richiedono competenze differenti, da coordinare intorno allo stesso obiettivo: realizzare una formazione scientificamente pertinente e conforme ai requisiti ECM.

Motus Animi, Provider ECM Standard nazionale n. 2112, affianca gli organizzatori nella progettazione, nell’accreditamento e nella gestione di eventi formativi RES, FAD e FSC.

Per scegliere un provider ECM è utile confrontare cinque aspetti. Ecco quali informazioni richiedere prima di affidare l’incarico.

1. Scegliere un provider ECM: verificare l’accreditamento

La prima verifica riguarda l’identità del provider, il suo stato di accreditamento e le tipologie formative per cui è accreditato.

Queste informazioni devono essere controllabili nell’Albo dei Provider Nazionali ECM di AGENAS.

È importante distinguere l’accreditamento del provider dalla gestione del singolo evento: lo stato standard non sostituisce gli obblighi relativi alla progettazione, alla documentazione, allo svolgimento e alla rendicontazione dell’attività formativa.

Che cosa chiedere prima di affidare l’incarico?

Il numero identificativo del provider, lo stato di accreditamento e la conferma che il progetto proposto sia coerente con le tipologie formative e i requisiti applicabili.

Motus Animi opera come Provider ECM Standard n. 2112 per formazione residenziale, formazione a distanza e formazione sul campo. La modalità viene valutata in relazione agli obiettivi, ai destinatari e alle caratteristiche del progetto.

2. Valutare la progettazione scientifica e didattica

Scegliere un provider ECM significa valutare anche la sua capacità di tradurre un bisogno formativo in un percorso coerente: quali conoscenze, competenze o capacità decisionali si intendono sviluppare nei partecipanti?

Prima di definire il format, occorre mettere in relazione:

  • il bisogno formativo e il razionale scientifico;
  • le professioni e le discipline destinatarie;
  • gli obiettivi del percorso;
  • il programma e le competenze della faculty;
  • la metodologia didattica;
  • la verifica dell’apprendimento.

Che cosa chiedere al provider?

Come viene valutata la coerenza tra obiettivi, programma, destinatari e modalità di apprendimento? Quale supporto riceve il responsabile scientifico durante la progettazione?

Un congresso, un webinar, una FAD asincrona e un’attività di simulazione possono rispondere a esigenze differenti. Anche nella formazione a distanza, la qualità dipende dalla struttura del percorso, dall’appropriatezza dei materiali, dalle modalità di fruizione e dalla valutazione prevista.

Formazione interattiva e simulazione clinica

Motus Animi sviluppa Clinical Escape, un modello di formazione interattiva basato su scenari clinici progressivi, pazienti virtuali, scelte decisionali e debriefing con la faculty.

Il partecipante affronta uno scenario, valuta le alternative e prende decisioni che diventano oggetto di confronto e approfondimento. Questa metodologia può essere valutata quando l’obiettivo formativo è allenare il ragionamento clinico e rendere osservabili le scelte dei partecipanti.

La progettazione parte dal problema scientifico e dalle competenze da sviluppare, con il coinvolgimento degli esperti nella definizione e nella validazione dei contenuti.

Approfondisca Clinical Escape e la simulazione clinica ECM.

3. Come scegliere un provider ECM con esperienza nazionale

Per scegliere un provider ECM nazionale occorre verificare l’esperienza con eventi comparabili per dimensione, complessità e distribuzione territoriale.

Un congresso con più sessioni, un percorso replicato in diverse regioni o una FAD destinata a una platea numerosa richiedono una regia organizzativa capace di coordinare persone, documenti, tecnologia e scadenze.

Che cosa chiedere al provider?

Esempi di progetti analoghi e una descrizione delle attività che può seguire: accreditamento, segreteria organizzativa, iscrizioni, assistenza alla faculty, comunicazione, logistica, supporto tecnico e rendicontazione.

Per un’agenzia PCO è particolarmente importante definire il rapporto tra organizzazione congressuale e responsabilità del provider. Per una società scientifica, un Ordine o un ente sanitario può essere utile affidare più attività a un unico interlocutore.

L’esperienza nazionale di Motus Animi

Nell’elaborazione interna di Motus Animi su export AGENAS riferiti al periodo 2016–luglio 2026 risultano:

IndicatoreDato nel perimetro analizzato
Eventi ed edizioni ECM univoci2.003
Eventi RES e FSC territoriali1.612
Eventi FAD391
Province interessate86
Territori regionali e province autonome21

Gli eventi sono stati deduplicati per numero evento, numero edizione e data di inizio. Il 2026 è incluso fino a luglio: questi dati descrivono il perimetro analizzato e non costituiscono una graduatoria qualitativa dei provider.

Consulti l’approfondimento sulla presenza nazionale di Motus Animi.

4. Verificare la gestione di documenti, sponsor e rendicontazione

La gestione ECM comprende attività che proseguono dopo la conclusione delle lezioni: verifica dei requisiti dei partecipanti, elaborazione degli attestati, controllo dei dati e trasmissione dei report previsti.

Il provider deve trasmettere i dati dei partecipanti che hanno acquisito i crediti all’ente accreditante e al Co.Ge.A.P.S. entro 90 giorni dalla conclusione dell’evento. Per una FAD, il termine decorre dalla fine dell’evento, che può essere successiva alla data in cui il singolo partecipante completa il percorso.

L’acquisizione dei crediti dipende dal rispetto dei requisiti previsti per l’attività. Per questo è importante che le condizioni di partecipazione, fruizione e valutazione siano comunicate chiaramente.

Che cosa chiedere al provider?

Chi controlla i dati anagrafici? Come vengono gestite eventuali anomalie? Quali sono i tempi della rendicontazione e quale assistenza viene offerta ai partecipanti?

Eventi sponsorizzati e adempimenti AIFA

Quando sono presenti sponsor, occorre presidiare l’indipendenza scientifica, i conflitti d’interesse, i contratti e le modalità consentite di esposizione dei loghi e degli spazi promozionali.

Nei casi soggetti all’articolo 124 del D.Lgs. 219/2006, devono inoltre essere pianificati gli adempimenti AIFA. Accreditamento ECM e autorizzazione AIFA sono procedimenti distinti, con responsabilità e tempistiche da coordinare.

Le procedure differiscono tra eventi monosponsor e plurisponsor. Nei casi previsti dalla normativa, la richiesta dell’azienda deve rispettare il termine dei 60 giorni prima dell’inizio della manifestazione.

Nel perimetro AGENAS 2016–luglio 2026 analizzato da Motus Animi risultano 1.444 eventi ECM sponsorizzati.

Approfondisca l’esperienza Motus Animi nei progetti healthcare con sponsorizzazione non condizionante.

5. Richiedere un referente e un preventivo trasparente

Prima di scegliere un provider ECM, è importante verificare chi seguirà il progetto, quali attività saranno comprese e come verranno gestite le richieste dell’organizzatore.

Il preventivo dovrebbe permettere di comprendere:

  • quali servizi sono inclusi;
  • quali documenti deve fornire l’organizzatore;
  • quali scadenze devono essere rispettate;
  • chi coordina il progetto;
  • come vengono gestite variazioni e necessità tecniche;
  • quali attività sono previste dopo l’evento.

Che cosa chiedere al provider?

Chi sarà il referente operativo e come verranno coordinati accreditamento, organizzazione, faculty e assistenza ai partecipanti?

Motus Animi affianca il committente con un coordinamento dedicato e può integrare accreditamento ECM, segreteria organizzativa, comunicazione, gestione delle iscrizioni, supporto tecnico e logistica, secondo il perimetro concordato.

Una checklist per confrontare i provider ECM

Prima di accettare un preventivo, può essere utile raccogliere le stesse informazioni da ciascun interlocutore.

CriterioInformazione da richiedere
AccreditamentoNumero provider, stato e tipologie formative accreditate
ProgettazioneSupporto su razionale, obiettivi, programma e metodologia
EsperienzaEsempi di eventi analoghi per format, dimensione e territorio
DocumentazioneResponsabilità, scadenze e controlli previsti
SponsorProcedure per indipendenza scientifica e adempimenti applicabili
AssistenzaReferente, canali di contatto e supporto ai partecipanti
PreventivoAttività incluse, esclusioni e gestione delle variazioni
RendicontazioneTempi, trasmissione dei dati e gestione delle anomalie

Affidare un progetto ECM a Motus Animi

Motus Animi lavora da oltre diciotto anni nella formazione sanitaria e affianca responsabili scientifici, società scientifiche, Ordini, università, aziende sanitarie, agenzie PCO e realtà healthcare.

Il progetto viene definito a partire dagli obiettivi del committente: organizzare un congresso, sviluppare una FAD, costruire un percorso multisede oppure introdurre metodologie formative interattive.

Il servizio può comprendere progettazione formativa, accreditamento ECM, segreteria organizzativa, comunicazione, supporto alla faculty, gestione delle iscrizioni, assistenza tecnica, logistica e rendicontazione, secondo l’incarico concordato.

Per richiedere una prima valutazione, indichi tema, destinatari, data prevista, modalità formativa, numero stimato di partecipanti ed eventuali sponsor. Queste informazioni consentono di valutare fattibilità, tempi e servizi necessari.

Richieda una valutazione del Suo progetto ECM

Contatti Motus Animi su WhatsApp

E-mail: info@motusanimi.com
Telefono segreteria: 0832 521300
WhatsApp: 393 9774942

Domande frequenti su come scegliere un provider ECM

Come verificare se un provider ECM è accreditato?

Consultando l’albo dell’ente accreditante e controllando denominazione, numero identificativo, stato di accreditamento e tipologie formative. Per i provider nazionali, il riferimento è l’albo AGENAS.

Un’agenzia PCO può collaborare con un provider ECM?

Sì. La collaborazione deve definire le attività organizzative, i flussi documentali e le responsabilità delle parti. Il provider mantiene le responsabilità previste dalla disciplina ECM.

Quanto costa accreditare un evento ECM?

Il costo dipende dalle caratteristiche del progetto e dai servizi richiesti. Un preventivo confrontabile deve specificare modalità formativa, dimensione dell’evento, attività incluse, supporto tecnico e servizi organizzativi.

Con quanto anticipo occorre contattare il provider?

È opportuno coinvolgerlo quando si iniziano a definire programma, data e modalità formativa. Le tempistiche vanno valutate sul progetto concreto, considerando gli adempimenti ECM e, quando applicabili, quelli AIFA.

Motus Animi segue soltanto eventi in Puglia?

No. Motus Animi opera su scala nazionale e documenta, nel perimetro AGENAS 2016–luglio 2026 analizzato, attività in 86 province e 21 territori regionali e province autonome.

Motus Animi può seguire anche l’organizzazione del congresso?

Sì. Oltre all’accreditamento ECM, può integrare segreteria organizzativa, iscrizioni, comunicazione, supporto alla faculty, assistenza tecnica e logistica, secondo le esigenze e l’incarico concordato.

È possibile sviluppare un corso FAD con Motus Animi?

Sì. Motus Animi segue progetti di formazione a distanza, valutando obiettivi, destinatari, contenuti, modalità di erogazione e requisiti ECM del percorso.

Fonti e riferimenti

Aggiornamento editoriale: 7 ottobre 2026.

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