Motus Animi · Provider ECM nazionale n. 2112
Simulazione ECM
Esercitare il ragionamento clinico, discutere le decisioni, leggere i risultati.
Motus Animi progetta percorsi di simulazione ECM per corsi, congressi e attività di formazione sanitaria. Casi interattivi, pazienti virtuali e confronto multidisciplinare coinvolgono i partecipanti in situazioni costruite intorno a obiettivi didattici definiti.
Clinical Escape, Clinical Cup e gemello virtuale rientrano nei progetti di simulazione Motus Animi. La scelta del percorso parte dalle competenze da esercitare e dalle caratteristiche dei professionisti coinvolti.
Richieda un progetto di simulazioneInformazioni e preventivi: info@motusanimi.com
Una formazione costruita sulle decisioni
Un’informazione da interpretare, un’alternativa da valutare, una decisione da motivare: la simulazione porta il professionista dentro un percorso formativo attivo.
Il confronto con i docenti permette di ricostruire il ragionamento, esaminare le alternative e approfondire i passaggi che richiedono maggiore attenzione.
Scenari interattivi
Situazioni e snodi decisionali collegati agli obiettivi del corso e alle competenze dei destinatari.
Debriefing scientifico
Discussione guidata delle scelte, delle motivazioni e delle informazioni utilizzate durante l’esperienza.
Report formativo
Restituzione delle attività rilevate, secondo indicatori concordati e interpretati dai referenti scientifici.
Progetti e ambienti di simulazione
Clinical Escape
Un percorso basato su casi progressivi, informazioni che emergono durante l’attività e decisioni che conducono agli sviluppi previsti nello scenario. Il debriefing con i docenti completa l’esperienza.
Clinical Cup
Clinical Cup rientra tra i progetti di simulazione Motus Animi. Struttura della sessione, modalità di partecipazione e criteri di restituzione vengono presentati nella proposta formativa dedicata.
Gemello virtuale e interlocutori simulati
L’ambiente può rappresentare un paziente configurato per il percorso didattico, un collega del team o un interlocutore di un confronto multidisciplinare.
Queste configurazioni permettono di costruire esercitazioni sul ragionamento, sulla comunicazione e sul confronto tra prospettive professionali. Il ruolo virtuale e i confini dello scenario vengono definiti nella progettazione.
Intelligenza artificiale e fonti scientifiche
Quando prevista, l’intelligenza artificiale può essere consultata come supporto alla consultazione di articoli sottoposti a revisione tra pari e linee guida pubblicate, selezionati per il percorso formativo.
Il modello di lavoro prevede validazione dei contenuti da parte del board scientifico. Le risposte dell’IA non sono assunte come autorità scientifica autonoma: eventuali elaborazioni ulteriori richiedono verifica prima dell’impiego come indicazione didattica validata.
La consultazione delle fonti, la verifica dei riferimenti e il confronto con i docenti restano parte del processo formativo.
Supervisione umana e trasparenza
La simulazione è destinata alla formazione. I contenuti e gli interlocutori virtuali devono essere riconoscibili come tali.
Nel progetto vengono esplicitati il ruolo dell’intelligenza artificiale, le fonti utilizzate, i limiti dello strumento e le modalità di supervisione scientifica.
Il percorso didattico non è destinato a formulare diagnosi o indicazioni terapeutiche per pazienti reali. La valutazione scientifica dei contenuti resta distinta dalla verifica dei requisiti normativi e tecnici del sistema.
Misurabilità, report e debriefing
Prima della sessione vengono individuati gli indicatori utili agli obiettivi didattici. In base alla configurazione, il report può comprendere:
- Distribuzione delle risposte nei diversi snodi.
- Percorsi decisionali seguiti durante l’esercitazione.
- Confronto con criteri didattici definiti in anticipo.
- Differenze tra rilevazioni iniziali e finali, quando previste e confrontabili.
Il board scientifico interpreta i risultati nel contesto del percorso e ne guida la restituzione formativa.
I dati descrivono quanto osservato nella simulazione. Non costituiscono, da soli, una certificazione della competenza professionale o una dimostrazione di miglioramento degli esiti clinici.
Simulazione ECM nei corsi e nei congressi
Le attività possono essere progettate per sessioni congressuali, corsi dedicati o percorsi in piccoli gruppi. La configurazione viene valutata con il responsabile scientifico.
- Obiettivi e professioni destinatarie.
- Numero dei partecipanti e tutoraggio.
- Durata e collocazione nel programma.
- Dotazioni e assistenza tecnica.
- Modalità di verifica e debriefing.
- Dati da raccogliere e report previsti.
L’inquadramento ECM e l’attribuzione dei crediti vengono valutati per il singolo evento, secondo i criteri applicabili. L’impiego di simulazione o IA non determina automaticamente un numero di crediti o una premialità.
Progettazione e quadro normativo
La progettazione considera le regole ECM e, quando vengono impiegati sistemi di intelligenza artificiale, i requisiti applicabili del regolamento europeo sull’IA, della normativa italiana e della disciplina sulla protezione dei dati personali.
Funzioni del sistema, dati trattati, accessi, conservazione delle informazioni e responsabilità devono essere definiti per la specifica configurazione.
I materiali clinici e le eventuali rappresentazioni di persone reali richiedono una verifica preventiva della loro utilizzabilità e delle tutele necessarie.
Riferimenti AGENAS per i provider ECM
Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale
Legge italiana 23 settembre 2025, n. 132
A chi si rivolgono i progetti
Responsabili scientifici, società scientifiche, Ordini professionali, strutture sanitarie, università ed enti di formazione possono proporre un’esigenza da sviluppare attraverso la simulazione.
Il primo confronto riguarda la competenza da esercitare. Su questa base vengono individuati il caso, il format e gli strumenti adatti al percorso.
Richieda un progetto di simulazione ECM
Ci indichi l’area clinica, i destinatari, la competenza da esercitare e il contesto dell’iniziativa.
Sono utili anche numero dei partecipanti, data, sede, durata disponibile, eventuali casi predisposti ed esigenze di reportistica.
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