La nuova organizzazione della formazione nella Pubblica Amministrazione ha introdotto un obbligo che riguarda anche molti professionisti sanitari.
La direttiva sulla formazione dei dipendenti pubblici promossa dal Ministro Paolo Zangrillo prevede infatti un rafforzamento dell’aggiornamento professionale, con un fabbisogno indicativo di circa 40 ore annue di formazione per il personale delle amministrazioni pubbliche.
Poiché gran parte dei professionisti sanitari lavora nel Servizio Sanitario Nazionale, questo tema riguarda direttamente medici, infermieri, psicologi, fisioterapisti e tutte le professioni sanitarie.
Molti operatori si stanno quindi chiedendo:
quale corso scegliere per coprire le 40 ore di formazione previste dalla direttiva Zangrillo nel 2026?
Un solo corso per due obblighi formativi
Per i professionisti sanitari esiste una soluzione particolarmente semplice.
Il corso FAD “Il futuro delle professioni sanitarie – Trasformazioni, innovazione tecnologica e digitalizzazione”, realizzato da Motus Animi, permette infatti di coprire due obblighi contemporaneamente:
- aggiornamento ECM per il triennio 2026–2028
- formazione sulle competenze digitali e organizzative richieste nella Pubblica Amministrazione.
Con un solo corso e un solo costo, il professionista sanitario può quindi:
✔ acquisire 50 crediti ECM
✔ svolgere 40 ore di formazione nelle tematiche richieste dalla direttiva Zangrillo
✔ formazione originale e non banale, con utilità reale, in tema di trasformazione digitale della sanità.
Clicca qui, iscriviti subito al corso: https://www.motusanimifad.com/ulp-course/il-futuro-delle-professioni-sanitarie-trasformazioni-innovazione-tecnologica-e-digitalizzazione/
Corso formazione dipendenti pubblici Zangrillo 40 ore 2026: i temi del corso
Il programma del corso affronta proprio gli ambiti indicati nelle politiche di formazione della Pubblica Amministrazione:
- digitalizzazione dei servizi sanitari
- telemedicina e integrazione ospedale–territorio
- cartella clinica elettronica e gestione dei dati sanitari
- big data e medicina predittiva
- intelligenza artificiale nella diagnostica
- sicurezza dei dati e privacy sanitaria
- robotica e nuove tecnologie in medicina
- utilizzo dell’AI generativa nella documentazione clinica.
Si tratta quindi di un percorso che aiuta i professionisti a comprendere come cambieranno concretamente le professioni sanitarie nei prossimi anni.
Corso FAD 50 ECM 2026 per tutte le professioni sanitarie
Il corso è erogato in modalità FAD asincrona, quindi può essere seguito online quando si preferisce.
È rivolto a tutte le professioni sanitarie e consente di acquisire 50 crediti ECM validi per il triennio 2026–2028.
La struttura didattica comprende:
- videolezioni con esperti clinici, giuridici e tecnologici
- slide tecniche di approfondimento
- materiali documentali obbligatori.
Il carico formativo complessivo corrisponde a 50 ore di studio.
Perché molti sanitari scelgono questa soluzione
Molti professionisti sanitari stanno cercando corsi che permettano di semplificare la gestione degli obblighi formativi.
Un percorso come questo permette infatti di:
- ottenere i crediti ECM del triennio
- approfondire le competenze digitali richieste nella sanità moderna
- coprire con un unico corso anche la formazione collegata alla direttiva Zangrillo.
Una soluzione semplice, concreta e perfettamente coerente con la trasformazione tecnologica che sta interessando il sistema sanitario.
Clicca qui, iscriviti subito al corso: https://www.motusanimifad.com/ulp-course/il-futuro-delle-professioni-sanitarie-trasformazioni-innovazione-tecnologica-e-digitalizzazione/










