Con i Responsabili Scientifici Francesco Marino e Giuseppe Calogiuri, Motus Animi propone il corso FAD ECM “L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELLA SALUTE: OPPORTUNITÀ E RISCHI. EDIZIONE 2026”: un percorso di 50 ore e 50 crediti ECM rivolto a tutte le professioni sanitarie, dedicato alle applicazioni dell’intelligenza artificiale in sanità e agli aspetti clinici, organizzativi, etici e normativi che ne accompagnano l’utilizzo.
Intelligenza artificiale in sanità: perché la formazione è sempre più importante
L’intelligenza artificiale è già utilizzata in diversi ambiti della salute: supporto alla diagnostica, analisi dei dati, ricerca, gestione dei processi, assistenza virtuale e sviluppo di strumenti a supporto delle decisioni.
Per i professionisti sanitari conoscere queste tecnologie significa soprattutto comprenderne il funzionamento, valutarne criticamente gli output e riconoscere i limiti legati a qualità dei dati, bias, privacy, sicurezza e responsabilità professionale.
La formazione assume quindi un ruolo centrale: utilizzare strumenti basati sull’intelligenza artificiale richiede competenze tecnologiche, ma anche capacità di interpretazione, consapevolezza normativa e attenzione alla tutela della persona.
L’Intelligenza Artificiale al Servizio della Salute: il corso FAD ECM 2026
Il corso “L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELLA SALUTE: OPPORTUNITÀ E RISCHI. EDIZIONE 2026” affronta l’intelligenza artificiale attraverso una prospettiva pensata per chi opera nel settore sanitario.
Il programma comprende i fondamenti dell’IA, machine learning, deep learning e Natural Language Processing, insieme alle applicazioni in ambito clinico e organizzativo e agli aspetti legali ed etici connessi all’impiego di queste tecnologie.
A chi è rivolto?
Il corso è accreditato ECM per
tutte le professioni sanitarie.
La modalità FAD asincrona permette di seguire
le lezioni online e organizzare lo studio
secondo i propri tempi fino al 20 dicembre 2026.
Cosa si studia nel corso sull’intelligenza artificiale in sanità
Il percorso mette in relazione conoscenze tecnologiche, applicazioni sanitarie e responsabilità nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
- Fondamenti di intelligenza artificiale: principi essenziali e terminologia necessaria per comprendere i sistemi di IA.
- Machine learning e deep learning: funzionamento e principali campi di applicazione.
- Natural Language Processing: elaborazione del linguaggio e applicazioni nei processi sanitari.
- IA nella pratica clinica: diagnostica, prognosi, assistenza virtuale e supporto ai processi.
- Dati e algoritmi: qualità dei dati, interpretazione degli output e possibili bias.
- AI Act: quadro europeo e classificazione dei sistemi di intelligenza artificiale.
- GDPR e privacy: trattamento dei dati personali e sanitari nell’utilizzo di sistemi basati sull’IA.
- Responsabilità professionale: profili giuridici, gestione del rischio e ruolo del professionista sanitario.
- IA generativa: opportunità, limiti e utilizzi concreti degli strumenti generativi.
- Aggiornamento 2026: strumenti pratici e confronto sulle principali questioni legate all’impiego dell’IA in sanità.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità evidenzia come l’intelligenza artificiale trovi già applicazione nella diagnosi, nell’assistenza clinica, nella ricerca, nello sviluppo dei farmaci e nella gestione dei sistemi sanitari.
Parallelamente, l’OMS richiama l’attenzione sulla necessità di governance, trasparenza, sicurezza, equità e tutela dei diritti quando questi sistemi vengono sviluppati e utilizzati nell’ambito della salute.
Approfondimento: World Health Organization – Artificial Intelligence for Health .
Responsabili Scientifici
La tavola rotonda finale è moderata da Federica de Benedetto e completa il percorso con un confronto sulle implicazioni dell’intelligenza artificiale per professionisti e organizzazioni sanitarie.
Quali competenze può approfondire il professionista sanitario
50 ore di formazione · 25 lezioni · 11 moduli · FAD asincrona · tutte le professioni sanitarie.
Consulta programma e iscrizioneAI Act e sanità: perché conoscere il quadro europeo
La regolamentazione europea dell’intelligenza artificiale assume particolare importanza quando le tecnologie possono incidere sulla salute, sulla sicurezza o sui diritti fondamentali.
L’AI Act utilizza infatti un approccio basato sul rischio. In determinate condizioni, anche sistemi di IA collegati a dispositivi medici o destinati a specifici utilizzi sanitari possono rientrare tra i sistemi considerati ad alto rischio.
Per chi lavora nella salute diventa quindi importante conoscere non soltanto le capacità degli strumenti, ma anche il quadro normativo nel quale vengono adottati.
Fonte: Commissione europea – Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale .
25 lezioni, 11 moduli e aggiornamento 2026
Il percorso comprende 25 lezioni organizzate in 11 moduli e 8 questionari di verifica.
Accanto ai moduli didattici sono presenti un podcast e una sezione di aggiornamento 2026 che comprende contenuti dedicati agli strumenti concretamente utilizzabili, oltre a una tavola rotonda di approfondimento.
La modalità asincrona consente di interrompere e riprendere le lezioni e di accedere ai contenuti da computer, tablet e smartphone fino al 20 dicembre 2026.
Iscrizione individuale e accesso tramite Ordini professionali
La quota per l’iscrizione individuale al corso è di € 59,00.
Il corso può inoltre essere fruito senza acquisto individuale dagli iscritti agli Ordini professionali che hanno attivato pacchetti di iscrizione con Motus Animi.
Gli Ordini interessati ad attivare accessi per i propri iscritti possono richiedere informazioni e una proposta dedicata scrivendo a info@motusanimi.com.
Domande frequenti sul corso FAD ECM di intelligenza artificiale in sanità
Il corso assegna 50 crediti ECM dopo il completamento del percorso e degli adempimenti previsti.
No. È accreditato ECM per tutte le professioni sanitarie.
Sì. È erogato in modalità FAD asincrona e le lezioni possono essere seguite online secondo i propri tempi.
La durata formativa indicata è di 50 ore.
Il programma comprende fondamenti dell’IA, machine learning, deep learning, Natural Language Processing, applicazioni cliniche, AI Act, GDPR, privacy, responsabilità professionale, rischi e utilizzi pratici.
I Responsabili Scientifici sono Francesco Marino e Giuseppe Calogiuri.
La quota individuale indicata è di € 59,00.
Il corso è disponibile sulla piattaforma fino al 20 dicembre 2026.
50 crediti ECM · 50 ore · FAD asincrona · tutte le professioni sanitarie · disponibile fino al 20 dicembre 2026.
Scopri il corso e iscrivitiMotus Animi, Provider ECM nazionale n. 2112, opera dal 2008 nella formazione continua dei professionisti sanitari e nella progettazione e gestione di corsi ECM residenziali, FAD, webinar ed eventi scientifici rivolti ai professionisti della salute in tutta Italia.
Il corso “L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE AL SERVIZIO DELLA SALUTE: OPPORTUNITÀ E RISCHI. EDIZIONE 2026” fa parte dell’offerta formativa Motus Animi dedicata alle competenze digitali, all’intelligenza artificiale e alla trasformazione dei processi sanitari.
Consulta anche il catalogo dei corsi FAD ECM Motus Animi per conoscere gli altri percorsi di formazione continua rivolti ai professionisti sanitari.









