Salute, ambiente e prevenzione nel paradigma One Health

Ottobre 24 @ 08:30 - 19:00 25 Euro
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PROGRAMMA SCIENTIFICO

8.30 Registrazione dei partecipanti

8.50 Presentazione del programma scientifico

Programma Corso ECM 24 ottobre 2026 – Convitto Palmieri, Lecce

Prima sessione Moderatori: CATERINA ORIGLIA

9.00 Forestal Medicine, Shirin-Yoku. Dott.re Nicola Ciannamea

Abstract: La Medicina Forestale è una Disciplina Bionaturale (DBN-DOS) che Promuove la Salute delle Persone attraverso il riavvicinamento guidato alla Natura. I ricercatori giapponesi sono stati i primi a studiare gli effetti benefici ottenuti grazie alle Immersioni Forestali, o Bagni nel Bosco. Shinrin-Yoku, “bagno nel bosco” è una forma di terapia che coinvolgendo ed attivando i cinque sensi del corpo, può ridurre lo stress e l’ansia abbassando i livelli di cortisolo. Agisce sul sistema immunitario aumentando la produzione delle cellule natural killer. Aiuta a mitigare gli stati depressivi, migliora l’umore e potenzia le capacità di concentrazione e il sonno. L’inalazione di composti organici volatili (fitoncidi) rilasciati dalle piante, stimolano le risposte positive nell’organismo.

10.00 Rapporto tra lavoro e salute: danni alla salute provocati dal lavoro, appunti sulla percezione del rischio e la prevenzione primaria con cenni di ergonomia.
Dott. Gianni De Felippis

Abstract: Questa relazione propone una lettura psicosomatica della fibromialgia, evidenziando come stress, ansia e traumi possano attivare risposte corporee croniche. Il dolore fisico diventa così l’espressione di un disagio emotivo profondo, spesso non verbalizzato.

11.00 Pausa caffè

11.30 Il Servizio Veterinario Pubblico di Sanità Animale e i Livelli Essenziali di Assistenza: salute umana, salute animale e salute degli ecosistemi.
Dott. Giovanni Tortorella

Abstract: I Livelli Essenziali di Assistenza sono le prestazioni che il SSN è tenuto a fornire a tutti i cittadini, gratuitamente o dietro pagamento di un ticket, con le risorse raccolte attraverso la fiscalità generale. Sono stati definiti dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 12 gennaio 2017. L’allegato I del DPCM fissa i livelli di assistenza relativi alla Prevenzione Collettiva e Sanità Pubblica.

Il livello della “Prevenzione collettiva e sanità pubblica” include le attività e le prestazioni volte a tutelare la
salute e la sicurezza della comunità da rischi infettivi, ambientali, legati alle condizioni di lavoro, correlati agli stili di vita. Tra queste sono comprese le attività dei Servizi Veterinari che si occupano della tutela della Salute animale, dell’Igiene Urbana Veterinaria, della Sicurezza Alimentare e della Tutela della salute dei consumatori. Il Servizio Veterinario di Sanità Animale si occupa, in particolare, della Sorveglianza sui concentramenti e spostamenti animali e della gestione dei relativi sistemi informativi nei quali confluiscono tutti i dati sulla tracciabilità e sulla sanità degli animali. Predispone sistemi di risposta alle emergenze epidemiche nelle popolazioni animali. Gestisce la prevenzione del randagismo e la corretta convivenza con gli animali da compagnia. Ha il compito di prevenire e controllare le zoonosi e programmare le azioni di sorveglianza nell’ambito delle popolazioni selvatiche ai fini della tutela della salute umana e dell’equilibrio fra uomo, animale e ambiente.
Solo la visione olistica della One Health consente di comprendere che la salute umana, la salute animale e la salute degli ecosistemi sono tra loro legati in maniera inscindibile. Il Piano Nazionale della Prevenzione 2026-2031 considera la sintesi tra le competenze multisettoriali (salute umana, animale e degli ecosistemi) come un mezzo per raggiungere l’obiettivo di coniugare crescita economica, inclusione sociale e sostenibilità ambientale fondamenti della promozione della salute e dello sviluppo sostenibile. I cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità, la “crescente minaccia dell’antibiotico resistenza”, la minaccia di

nuove pandemie di origine animale sono le grandi sfide che l’umanità dovrà affrontare in questo secolo e che solo attraversol’applicazione razionale delle conoscenze scientifiche mediata da politiche coraggiose che guardino al futuro potranno essere vinte.

12.30 L’agroecosistema in un’ottica One Health e nutrizione sostenibile. Dott.re Stefano Spagnulo

Abstract: L’agroecosistema rappresenta un nodo cruciale nell’approccio One Health, poiché intreccia in modo indissolubile la salute del suolo, delle piante, degli animali, dell’ambiente e dell’uomo. In questa prospettiva integrata, la sostenibilità dei sistemi agricoli non può essere valutata solo in termini di produttività, ma richiede un’analisi sistemica delle interazioni tra biodiversità, pratiche colturali, benessere animale e qualità nutrizionale degli alimenti prodotti.

L’adozione di pratiche agroecologiche — rotazione delle colture, riduzione degli input chimici, valorizzazione della biodiversità funzionale, gestione integrata dei parassiti — contribuisce non solo alla resilienza ambientale e alla mitigazione del cambiamento climatico, ma anche al miglioramento della qualità nutrizionale delle produzioni alimentari, riducendo al contempo i rischi di trasmissione di patogeni e antibiotico-resistenza lungo la filiera. In questo scenario, la nutrizione sostenibile si configura come l’anello di congiunzione tra salute ambientale e salute umana: diete basate su alimenti prodotti in sistemi agroecologici diversificati favoriscono un apporto nutrizionale più equilibrato, riducono l’impronta ecologica dei consumi alimentari e promuovono la sicurezza alimentare a lungo termine. L’integrazione di competenze agronomiche, veterinarie, ecologiche e nutrizionali, secondo il paradigma One Health, appare quindi essenziale per progettare sistemi agroalimentari capaci di coniugare salute umana, animale e ambientale in un’ottica di sostenibilitaÌ€ globale.

13.30 Pausa Pranzo

Seconda sessione Moderatori: CATERINA ORIGLIA

14.30 I “Qualia” le qualità, nel Campo Unificato del Benessere e della Salute. Le interazioni dinamiche tra aspetti Soggettivi ed Oggettivi nella Scienza e Medicina della Complessità.
Dott.ssa Caterina Origlia

Abstract: I sistemi complessi sono oggetto di studio della Scienza e della Medicina della Complessità. Sono unità, raggruppamenti, biologici e non, di sottosistemi variamente interattivi tra di loro, con finalità unica ed unitaria del mantenimento adattativo delle caratteristiche proprie dello specifico sistema stesso di appartenenza, osservatori ed allo stesso tempo osservati, gli uni degli altri, nell’interazione stessa. Anche il nostro organismo, l’ecobiosistema nel quale vive, l’ambiente relativo di appartenenza o di scambio relazionale e/o lavorativo, il nostro pianeta, il nostro sistema solare, la nostra galassia, i nostri organi e le nostre cellule, sono sistemi complessi, interattivi. Nel ruolo di osservatori ed osservati, con la loro unicità ne individuano le caratteristiche e le dinamiche reciproche, gli effetti, le azioni e reazioni intersistemiche ed intrasistemiche. La soggettività sistemica diviene pertanto condizione qualificante l’osservazione stessa e le successive eventuali scelte oggettive interattive, come peraltro già ampiamente confermato dalla fisica quantistica. Gli aspetti soggettivi qualificanti, i QUALIA, le qualità che in noi muovono le sensazioni, le emozioni, l’ideazione, le reazioni e le azioni, rappresentano oggi l’antica frontiera di estrema attualità ed interesse, per la potenzialità trasformativa sistemica.

15.30 Healthy Longevity al femminile: dalla One Health alla FemGevity, il ruolo della fisiatria nel preservare funzione, autonomia e qualità della vita
Dott.ssa Maria Parlangeli

Abstract: La crescente aspettativa di vita rappresenta una delle principali trasformazioni demografiche contemporanee, ma vivere più a lungo non significa necessariamente vivere più a lungo in buona salute. Nel genere femminile, la maggiore longevità si accompagna a una crescente prevalenza di condizioni croniche, fragilità e problematiche muscolo-scheletriche, con possibili ripercussioni su funzione, autonomia e qualità della vita.

In questo scenario, il paradigma della One Health, basato sull’interconnessione tra salute individuale, ambiente e contesto sociale, puoÌ€ evolvere verso una prospettiva specificamente orientata alla longevità femminile: la FemGevity. Un modello che considera la salute della donna lungo l’intero arco della vita, valorizzando prevenzione, personalizzazione e mantenimento della capacità funzionale nelle diverse fasi e transizioni dell’età.

La Fisiatria riveste un ruolo strategico in questo percorso, grazie a un approccio centrato sulla persona e sulla funzione. L’identificazione precoce di sarcopenia, fragilità, decondizionamento, alterazioni dell’equilibrio, dolore e limitazioni funzionali consente di attuare interventi mirati basati su esercizio terapeutico, attività fisica adattata, educazione alla salute e prevenzione della disabilità. La FemGevity propone pertanto un cambio di paradigma: dalla cura della disabilità alla prevenzione del declino funzionale, con l’obiettivo di trasformare la maggiore aspettativa di vita delle donne in una maggiore aspettativa di vita in salute, autonomia e partecipazione.

16.30 Pausa caffè
17.00 L’impatto delle trasformazioni ambientali sulla salute umana nel contestodelle malattie infettive emergenti.

Dott.ssa Alessandra Panico

Abstract: Oggi la sanità pubblica non può più studiare le malattie infettive isolandole dal contesto in cui nascono. I cambiamenti climatici, la distruzione delle foreste e l’inquinamento stanno alterando profondamente gli ecosistemi, agendo come determinanti primari nell’insorgenza delle malattie infettive emergenti, avvicinando pericolosamente l’uomo alla fauna selvatica e accelerando le dinamiche di spillover zoonotico. I mutamenti ambientali e la perdita di biodiversità stanno trasformando il rischio infettivo anche in Italia: nell’ultimo periodo, infatti, si registra un forte aumento di casi di West Nile Virus e la comparsa di focolai autoctoni di Dengue in diverse regioni. L’aumento delle temperature, infatti, accelera la replicazione dei virus all’interno dei vettori, rendendoli infettivi molto più rapidamente. Inoltre, l’inquinamento delle acque di origine urbano e zootecnico trasforma fiumi e canali in “incubatori” dove i batteri si scambiano i geni della resistenza agli antibiotici, aggravando il problema dell’antimicrobico-resistenza. Per rispondere a queste sfide serve l’approccio One Health. La soluzione non è più inseguire le emergenze, ma prevenirle unendo in tempo reale i dati di medici, esperti ambientali e veterinari. Solo collaborando tra discipline diverse si potranno riprogettare le nostre città e difendere la salute umana proteggendo quella del pianeta.

18.00 Il corpo come luogo di integrazione nel paradigma One Health: il contributo della psicoterapia. Dott. Marco Montanari

Abstract: L’intervento propone una riflessione sul contributo che la psicoterapia può offrire all’interno del paradigma One Health, evidenziando come la salute mentale non possa essere considerata separatamente dai processi biologici, corporei, relazionali, sociali e ambientali che caratterizzano la vita della persona. Verrà approfondita l’idea che il corpo rappresenti un importante punto di incontro tra le diverse discipline coinvolte nella promozione della salute. Le condizioni ambientali, i determinanti sociali, lo stress cronico, il trauma e le esperienze relazionali producono infatti modificazioni che si esprimono attraverso il sistema nervoso, il sistema immunitario, il sistema endocrino e le modalità di regolazione fisiologica dell’organismo. In questa prospettiva, anche la psicoterapia può essere considerata un intervento capace di incidere sui processi biologici della persona attraverso la riorganizzazione delle modalità di regolazione emotiva, relazionale e corporea.

Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo del corpo come luogo di integrazione tra esperienza soggettiva e funzionamento biologico. L’elaborazione del trauma, il recupero della consapevolezza corporea, della respirazione, del movimento e dei processi di autoregolazione verranno proposti come possibili strumenti attraverso cui favorire una maggiore flessibilità adattiva dell’individuo, promuovendo non solo la riduzione della sintomatologia, ma anche il benessere globale e la resilienza. L’intervento offrirà infine alcune riflessioni sul possibile sviluppo di modelli psicoterapeutici sempre più integrati con le neuroscienze, la medicina, la riabilitazione e le altre professioni sanitarie, proponendo una visione della psicoterapia come disciplina capace di dialogare con gli altri saperi attraverso un elemento comune: il corpo, inteso come luogo di convergenza tra processi biologici, psicologici, relazionali e ambientali. I paradigma One Health rappresenta non solo un modello organizzativo della salute, ma anche un’opportunitaÌ€ per ripensare il ruolo della psicoterapia all’interno di una medicina realmente integrata e orientata alla promozione della salute della persona nella sua complessità.

19.00 Conclusione dei lavori e Test ECM


Crediti ECM

8

Discipline Accreditate

Medico chirurgo: Allergologia ed immunologia clinica, Angiologia, Cardiologia, Dermatologia e venereologia, Ematologia, Endocrinologia, Gastroenterologia, Genetica medica, Geriatria, Malattie metaboliche e diabetologia, Malattie dell'apparato respiratorio, Malattie infettive, Medicina e chirurgia di accettazione e di urgenza, Medicina fisica e riabilitazione, Medicina interna, Medicina termale, Medicina aeronautica e spaziale, Medicina dello sport, Nefrologia, Neonatologia, Neurologia, Neuropsichiatria infantile, Oncologia, Pediatria, Psichiatria, Radioterapia, Reumatologia, Cardiochirurgia, Chirurgia generale, Chirurgia maxillo facciale, Chirurgia pediatrica, Chirurgia plastica e ricostruttiva, Chirurgia toracica, Chirurgia vascolare, Ginecologia e ostetricia, Neurochirurgia, Oftalmologia, Ortopedia e traumatologia, Otorinolaringoiatria, Urologia, Anatomia patologica, Anestesia e rianimazione, Biochimica clinica, Farmacologia e tossicologia clinica, Laboratorio di genetica medica, Medicina trasfusionale, Medicina legale, Medicina nucleare, Microbiologia e virologia, Neurofisiopatologia, Neuroradiologia, Patologia clinica (laboratorio di analisi), Radiodiagnostica, Igiene, epidemiologia e sanita' pubblica, Igiene degli alimenti e della nutrizione, Medicina del lavoro e sicurezza degli ambienti di lavoro, Medicina Generale MMG (Di Famiglia), Continuita' assistenziale, Pediatria (pediatri di libera scelta), Scienza dell'alimentazione e dietetica, Direzione medica di presidio ospedaliero, Organizzazione dei servizi sanitari di base, Medicine alternative, Audiologia e foniatria, Psicoterapia, Privo di specializzazione, Cure palliative, Epidemiologia, Medicina di comunita', Medicina subacquea e iperbarica, Medicine Alternative
Farmacista: Farmacia ospedaliera, Farmacia territoriale, Farmacista di altro settore
Psicologo: Psicoterapia, Psicologia
Biologo: Biologo
Dietista: Dietista, Iscritto nell'elenco speciale ad esaurimento
Fisioterapista: Fisioterapista, Iscritto nell'elenco speciale ad esaurimento
Infermiere: Infermiere
Massofisioterapista: Massofisioterapista, Iscritto nell'elenco speciale ad esaurimento ex art. 5 d.m. 09.08.2019

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Dettagli

Data:
Ottobre 24
Ora:
08:30 - 19:00
Prezzo:
25 Euro
Categoria Evento:

Organizzatore

MOTUS ANIMI – Ibridi
Email:
u.viganotti@gmail.com

Luogo

CONVITTO PALMIERI
PIAZZETTA DI GIOSUÈ CARDUCCI, 73100
LECCE, LE Italia
+ Google Maps
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Gianluca Bruno
6 anni fa
Grande professionalità
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Giovanni Simone
6 anni fa
Società responsabile che cura con particolare attenzione gli eventi organizzati.
Il personale molto cordiale e disponibile a risolvere al meglio le esigenze della clientela e degli ospiti.
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Consigliato +++
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Fede G
7 anni fa
Sono stata qui per un corso di formazione. Sede molto comoda da raggiungere, nel centro della città, con sale grandi, spaziose e molto illuminate. Facile trovare parcheggio. Nei paraggi è possibile trovare anche un parcheggio custodito e nonostante si è in centro è possibile parcheggiare anche in zone senza tariffa oraria a soli 250 metri. Le attrezzature in sala sono di ultima generazione. Il personale è gentile, disponibile, competente e soprattutto sempre sorridente. A concludere il tutto in bellezza una macchina del caffè (esclusivamente Quarta) da sorseggiare tra una pausa e l'altra.
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L L
7 anni fa
Finalmente una struttura professionale nel pieno centro di Lecce!

Ho avuto il piacere di conoscere Motus Animi e la loro sede per puro caso.
È tutto molto attento al dettaglio, con tecnologie di ultima generazione e staff, che dire.. a dir poco professionale!

Ci ritornerei?
Assolutissimamente SI!
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